Scatto in avanti delle Borse europee dopo che la Corte Suprema statunitense ha bocciato i dazi imposti unilateralmente ai partner commerciali. Nel dettaglio la sentenza, che è stata votata con sei voti a favore e tre contrari, stabilisce che Donald Trump non ha la facoltà di imporre i dazi in base all’International
Emergency Powers Act, quello a cui ha fatto ricorso il presidente per giustificare i dazi del ‘Liberation Day’; la legge permette di affrontare “minacce straordinarie” in caso di un’emergenza nazionale, inclusa quella di regolare l’importazione di beni esteri, ma non presenta alcun riferimento esplicito ai dazi,
competenza esclusiva del Congresso come le tasse e per i quali sono state concesse solo alcune deleghe al presidente.
E’ la prima volta in assoluto che la Corte Suprema ha effettivamente limitato i poteri di Trump.
La decisione non ha impatto su tutti i dazi di Trump, ma invalida quelli implementati ai sensi dell’IEEPA che alla fine dello scorso anno avevano generato circa 133 miliardi di dollari in dazi.
Borse Ue toniche, a Milano vola Moncler
Immediata la reazione dei mercati azionari, in particolare quelli del Vecchio continente hanno accelerato dopo l’annuncio della bocciatura dei dazi da parte della Corte Suprema. L’indice Stoxx 600 guadagna lo 0,8%, ancora meglio fa Piazza Affari con un balzo dell’1,4%, così come Parigi (+1,4%).
Tra i settori a esultare maggiormente spiccano quello del lusso (+4,5% Christian Dior, +4% Burberry, +2,6% Lvmh) e quello automotive (+2,7% Stellantis, +1,3% Renault, +1,3% Mercedes).
A Milano spicca il rally di Moncler (+14%) sulla scia anche dei risultati 2025 oltre le attese.
In rialzo anche la Borsa di New York con i principali indici che viaggiano nei pressi dei massimi di giornata (+0,5% l’S&p 500 e +0,8% del Nasdaq) grazie alla sponda del Pil statunitense che è risultato più debole del previsto (+1,4% annualizzato nel 4° trimestre) alimentando le attese di una Fed più accomodante.
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