La doppia emissione sindacata di Btp tenuta ieri dal Tesoro, che ha visto una domanda complessiva per oltre 265 miliardi di euro, ha visto una partecipazione nettamente preponderante di investitori esteri che hanno rappresentato una fetta dell’80% circa del totale.
Dai dettagli del collocamento, comunicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, emerge che hanno partecipato all’operazione circa 390 investitori per il BTP a 7 anni e 360 per il BTP Green. Rilevante è stata la partecipazione di investitori ESG (Environmental, Social and Governance) che hanno sottoscritto circa il 55% del collocamento del titolo Green, in linea con la prima emissione del titolo avvenuta nel gennaio 2025.
La domanda totale di circa 150 miliardi per nuovo Btp a sette anni e oltre 115 miliardi per il Btp Green ha visto una partecipazione gli investitori di oltre 40 Paesi per entrambi i titoli. Agli investitori esteri è andato il 78,8% per il sette anni e l’84,1% per il Btp Green. Gli investitori domestici hanno sottoscritto rispettivamente il 21,2% e il 15,9%. BTP a 7 anni (di cui l’11,1% è stato assegnato a fondi pensione e assicurazioni e il 18,5% a banche centrali e istituzioni governative) e una quota del 26,8% per il titolo Green (di cui il 13,7% a fondi pensione e assicurazioni e il 13,1% a banche centrali e istituzioni governative).
Tra gli investitori esteri, la quota più rilevante del collocamento è stata sottoscritta in Europa, in particolare da Regno Unito (22,6% sul 7 anni e 37,3% sul BTP Green), Paesi Scandinavi (rispettivamente 10,5% e 14,5%), Penisola Iberica (rispettivamente 9,2% e 9,5%), Germania, Austria e Svizzera (5% per entrambi i titoli), Francia (rispettivamente 4,8% e 4,5%), e da altri paesi europei (7% sul 7 anni e 3,3% sul BTP Green). In Medio Oriente è stato sottoscritto il 6,1% e il 5,7% rispettivamente del titolo a 7 anni e del BTP Green. Gli investitori nordamericani hanno sottoscritto il 7,1% del titolo settennale e il 3,6% del BTP Green mentre ai paesi asiatici è stata assegnata una quota pari rispettivamente al 6,5% e allo 0,7%.
I fund manager hanno sottoscritto il 35,7% dell’emissione del BTP a 7 anni, mentre per il Green la loro partecipazione è stata del 47%. Le banche hanno sottoscritto il 32,2% del titolo settennale ed il 21,4% del titolo Green. Gli investitori con un orizzonte di investimento di lungo periodo hanno sottoscritto il 27,6% per il Btp a sette anni (di cui l’11,1% è stato assegnato a fondi pensione e assicurazioni e il 18,5% a banche centrali e istituzioni governative) e una quota del 26,8% per il titolo Green (di cui il 13,7% a fondi pensione e assicurazioni e il 13,1% a banche centrali e istituzioni governative). Agli hedge fund è stato allocato il 2,4% del titolo a sette anni e il 4,6% del Green mentre una quota residuale è stata sottoscritta da altre tipologie di investitori.
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