Carlo Messina non ci pensa proprio a lasciare il suo posto alla guida di Intesa Sanpaolo. Lo ha detto a chiare lettere il diretto interessato a espressa domanda circa chi porterà a termine il piano al 2029 visto che il mandato dell’attuale cda scadrà un anno prima. “Penso di essere ancora la miglior soluzione per la banca – ha tagliato corto Messina – . Se ritenessi di non avere la forza per un prossimo mandato sarei il primo a mettermi da parte. Ma io oggi per banca e azionisti posso essere la soluzione migliore. Ritengo di potere fare il prossimo mandato”. Che per il banchiere sarebbe il sesto.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione dei risultati finanziari 2025 e del piano al 2029 il ceo di Intesa ha rimarcato che il progetto Isywealth Europe è la vera avanguardia di questo piano. L’obiettivo è accentuare la diversificazione internazionale. Il progetto prevede 200 milioni di investimento già inclusi nella base costi del piano, mentre non sono previsti al momento ricavi.
Un altro elemento portante del piano è il contenimento dei costi e ulteriore derisking. “Se economia reale non andrà bene ci troveremo con stock npl molto basso in modo da gestire eventuali crisi meglio dei competitor”, ha indicato Messina.
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