Si chiama BankGPT ed è il primo modello di intelligenza artificiale progettato esclusivamente per le banche. A svilupparlo è stata FairMind, startup italiana che firma una svolta strategica per il futuro della finanza europea e per la sovranità tecnologica del continente.
FairMind ha completato il suo primo modello di linguaggio verticale dedicato al settore bancario, un progetto sostenuto dall’Unione europea che ha riconosciuto la startup come una delle realtà più promettenti nell’ambito dell’IA applicata allo sviluppo software. Con BankGPT, le banche possono finalmente contare su una soluzione pensata su misura per le loro esigenze operative, normative e di sicurezza.
BankGPT e la sfida della sovranità dei dati
Nel mondo bancario, l’intelligenza artificiale non può essere “generalista”. La gestione di dati estremamente sensibili e il rispetto di normative stringenti impongono standard elevatissimi in termini di controllo, trasparenza e compliance. I modelli di IA tradizionali, non addestrati sulla terminologia bancaria né sui quadri regolatori del settore finanziario, rischiano di commettere errori critici: dalla gestione impropria delle informazioni riservate fino al mancato rispetto delle normative vigenti.
BankGPT nasce proprio per rispondere a queste criticità. Il modello è stato addestrato specificamente sul dominio bancario e consente alle istituzioni finanziarie di mantenere il pieno controllo sui propri dati, garantendo al tempo stesso elevata accuratezza, sicurezza e conformità regolamentare. Un passo decisivo verso un’IA davvero compatibile con le esigenze del sistema bancario europeo.
Un segnale forte dall’Italia e dall’Europa
Il lancio di BankGPT dimostra che l’innovazione nel campo dell’intelligenza artificiale non è appannaggio esclusivo degli Stati Uniti. L’Italia e l’Europa sono in grado di sviluppare modelli avanzati e altamente specializzati, capaci di competere a livello globale offrendo la tutela della sovranità dei dati e il rispetto delle regole.
“In settori altamente regolamentati come quello bancario, disporre di competenze verticali certificate dall’Unione europea ci consente di posizionarci come partner strategico per le istituzioni finanziarie alla ricerca di soluzioni di intelligenza artificiale sicure ed efficaci”, ha dichiarato Alexio Cassani, amministratore delegato e co-fondatore di FairMind.
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