Conti positivi per Ferrero che si prepara a lanciare la nuova Nutella con arachidi negli Stati Uniti: il gruppo ha chiuso l’esercizio 2024/2025 – terminato il 31 agosto 2025 – con un fatturato consolidato di 19,3 miliardi di euro, +4,6% rispetto all’anno precedente. L’indicatore non tiene conto della recente acquisizione di Kellog.
I risultati, spiega una nota del gruppo, sono una “dimostrazione del successo della visione strategica a lungo termine guidata dal presidente esecutivo Giovanni Ferrero e attuata dall’ad Lapo Civiletti”.
A livello globale, Ferrero ha 36 stabilimenti produttivi e un organico globale di 48.697 dipendenti.
80° anniversario
“Nel celebrare il nostro 80esimo anniversario, Ferrero continua a donare gioia alle persone in tutto il mondo attraverso prodotti e marchi molto amati e grazie all’impegno di tutti i nostri colleghi”, ha detto Daniel Martinez Carretero, chief financial officer del gruppo.
Gli Stati Uniti
Faro sulle possibilità di crescita negli Usa dopo l’acquisto di Kellog avvenuta a settembre: come spiega Bloomberg, in primavera negli Stati Uniti arriverà Nutella Peanut, una variante pensata in modo specifico per i gusti americani, realizzata aggiungendo arachidi alla ricetta originale a base di cacao e nocciole, mutuando l’esperienza nel settore delle arachidi dal suo marchio Butterfinger (acquisito con la divisione dolciaria statunitense di Nestlé nel 2018).
“L’obiettivo è creare un prodotto che diventi un punto fermo nelle case nordamericane”, ha dichiarato Thomas Chatenier, presidente globale di Nutella, a Bloomberg “Qualcosa che potrete aspettarvi di vedere su ogni scaffale delle cucine americane”.
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