Il Cavallino rampante ha presentato gli interni della sua prima auto elettrica, Ferrari Luce, con una scelta inedita: vetro e alluminio. La terza e ultima fase del lancio, che vedrà la presentazione degli esterni, si terrà in Italia a maggio 2026.
I design è stato curato da LoveFrom, collettivo di creativi fondato a San Francisco dai designer Sir Jony Ive (dietro iPhone, iPad e MacBook) e Marc Newson, che da cinque anni collabora con la Casa di Maranello.

L’abitacolo è un volume unico e pulito, con forme semplificate e razionalizzate al servizio della guida per creare un ambiente tranquillo, funzionale e spazioso. Hardware e software sono stati sviluppati all’unisono, ottenendo così un comportamento armonioso di architettura fisica e interfaccia tra pilota e vettura. Gli elementi essenziali, come il Binnacle, il pannello di controllo e il tunnel centrale sono autonomi e organizzati in modo chiaro attorno al concetto di input (comandi) e output (display).
Alluminio e vetro
I designer hanno optato per l’alluminio a causa della sua idoneità alla lavorazione di precisione, realizzando componenti ingegnerizzati. La lega di alluminio, riciclata al 100%, è fresata con cura dal pieno utilizzando una tecnologia CNC a 3 o 5 assi e successivamente sottoposta a un processo di anodizzazione all’avanguardia.

Il trattamento crea una microstruttura a celle esagonali ultrasottile sulla superficie, garantendo resistenza e durezza eccezionali e una raffinata micro-texture. Il risultato è una finitura dal colore intenso e resistente, che rimane vibrante nel tempo. Il vetro utilizzato è Corning Fusion5 altoresistenziale, antigraffio e ad alta visibilità grazie a una levigatura di assoluta precisione.
I comandi
L’interazione tra il pilota e la Ferrari Luce pone un forte accento su tattilità, chiarezza e intuitività. Il team ha dato priorità ai comandi fisici, che invitano al tocco e all’interazione. Sfidando la convenzione secondo cui le vetture elettriche devono essere dominate da touchscreen di grandi dimensioni, molti dei comandi della Ferrari Luce sono meccanici e progettati con precisione per essere funzionali e di facile utilizzo. L’interfaccia, ispirata alle auto sportive classiche e alle monoposto di Formula 1, è organizzata in modo chiaro e ridotta alle funzioni essenziali.
Il volante
Il volante della Ferrari Luce rende omaggio alla leggenda della Casa di Maranello. Il team ha optato per una forma semplificata a tre razze, reinterpretando l’iconico volante Nardi in legno a tre razze degli anni 50 e 60. La struttura in alluminio delle razze è priva di rivestimento per mettere in evidenza solidità e finitura del materiale. La lega, realizzata in alluminio riciclato al 100%, è stata appositamente sviluppata per la Ferrari Luce al fine di garantirne resistenza meccanica e un’eccezionale qualità della superficie causata dal processo di anodizzazione. Il volante è formato da 19 componenti lavorati con tecnologia Cnc e pesa 400 grammi in meno rispetto al volante di gamma Ferrari.

I controlli sul volante sono organizzati in due moduli di comando analogici che garantiscono funzionalità e chiarezza. Questa disposizione intuitiva richiama il layout delle monoposto di Formula 1. Ogni pulsante è stato sviluppato per offrire la combinazione più armoniosa possibile di feedback meccanico e acustico, sulla base di oltre 20 test di valutazione condotti insieme ai collaudatori di sviluppo Ferrari.
La chiave
La chiave è in Corning® Fusion5®, il primo vetro automotive ingegnerizzato per garantire eccezionale durata e resistenza ai graffi ed è dotata di uno speciale display “E Ink” che usa energia esclusivamente quando cambia colore, grazie alle sue proprietà bistabili. L’implementazione di un display E-Ink è una novità assoluta nel mondo dell’automotive.
Inserendo la chiave nell’apposito vano del tunnel centrale ha inizio una sequenza coreografica: il colore della chiave passa dal giallo al nero, integrandosi con la superficie vetrata del tunnel. Il pannello di controllo e il Binnacle si illuminano simultaneamente.
I tre display
Tre i display: il Binnacle del guidatore e i pannelli di controllo anteriore e posteriore. Il Binnacle si muove insieme al volante ottimizzando la visibilità della strumentazione da parte del pilota e facilitando così la guida. Il quadro strumenti montato sul piantone dello sterzo rappresenta una novità assoluta per una Ferrari di gamma. È dotato di due display Oled sovrapposti che offrono una grafica nitida, colori vibranti e contrasto modificabile all’infinito, per un’esperienza di visualizzazione senza precedenti in un’automobile. Fonde elementi digitali e analogici in un’unità autonoma che segue sincronicamente il movimento del volante, per un’interazione perfetta.

La meticolosa attenzione ai dettagli da parte dei designer ha richiesto la collaborazione degli ingegneri di Samsung Display per creare un pannello Oled ultraleggero e ultrasottile, che costituisce una novità mondiale in cui tre grandi aperture rivelano ponderatamente le informazioni generate da un secondo display dietro il pannello superiore. Ogni apertura è protetta da una lente in vetro chiaro che aumenta ulteriormente il senso di tridimensionalità ed è incorniciata da anelli in alluminio anodizzato, i quali – richiamando lo stile strutturale del telaio del Binnacle – forniscono una sensazione di perfetto bilanciamento.
Il pannello di controllo
Il pannello di controllo è montato su un giunto sferico che consente di orientare lo schermo verso il guidatore o il passeggero: un elemento esclusivo, che valorizza e condivide l’esperienza Ferrari. L’attenzione ai dettagli ergonomici, incluso un poggiamani che ne consente l’azionamento, migliora l’esperienza dell’utente.

Anche il Multigraph integrato nel display è un capolavoro di microingegneria: è infatti dotato di un movimento proprietario con tre motori indipendenti che spostano autonomamente le lancette. Tre lancette in alluminio anodizzato scorrono su un quadrante minimalista protetto da vetro Corning® Fusion5®. Un avanzato sistema di controllo elettronico permette di scegliere tra quattro modalità di visualizzazione – orologio, cronometro, bussola e modalità Launch Control – con transizioni animate che ricordano i cronografi più raffinati.
Quadro strumenti
I display sono progettati ispirandosi agli indicatori analogici per trasmettere un senso di familiarità e interazione tattile, eppure dietro la superficie sono digitali. Il risultato è un abitacolo moderno e classico al tempo stesso, in cui ogni display comunica informazioni in modo pulito e graficamente leggibile.
Il cambio
Il selettore del cambio è in vetro Corning® Fusion5®. Funzionale, resistente ed elegante, è realizzato utilizzando processi di produzione del vetro assolutamente innovativi e mai integrati prima nel design degli interni di una vettura. Sono stati utilizzati laser per praticare nel vetro migliaia di minuscoli fori, larghi la metà di un capello umano, in modo da depositarvi l’inchiostro per la grafica con un livello di uniformità perfetto. Tale vetro è progettato per offrire una resistenza agli urti e ai graffi di livello superiore rispetto a un vetro convenzionale ed è utilizzato anche sul pannello di controllo, sul Binnacle e sulla superficie del tunnel centrale.
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