C’ è un exchange di criptovalute che è diventato uno dei più grandi al mondo. Si chiama Gate ed è stato fondato nel 2013 da Lin Han. Oggi ha 49 milioni di utenti e ha una lista di 5000 token che abbina a strumenti finanziari tradizionali. In un’ intervista a BeInCrypto Han ha detto il confine tra criptovalute e asset tradizionali sta scomparendo. La piattaforma è presente 20 paesi europei secondo la normativa Mica ed è accessibile in 44 Stati americani, Dubai, Giappone e Australia. Ciò che lo rende interessante è l’obiettivo del suo fondatore di diventare una piattaforma che integra criptovalute a investimenti in asset tradizionali. L’exchange infatti ora offre azioni tokenizzate, oro, argento, materie prime e indici azionari, tutti negoziabili 24/7 sulla stessa piattaforma su cui gli utenti gestiscono i loro portafogli crypto. Ci sono due limiti dei mercati tradizionali che hanno spinto questa mossa: le restrizioni regionali che impediscono agli utenti in molti paesi di aprire conti di intermediazione statunitensi e i limitati orari di negoziazione delle borse tradizionali.
Guardando al futuro, vede la distinzione tra cripto e asset tradizionali sparire completamente. “In futuro, non dovrai più distinguere tra cripto e asset tradizionale. Li vedrai tutti semplicemente come tuoi asset. Questo cambierà la mentalità su come gli utenti gestiscono il proprio portafoglio”, ha detto
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