Dal 1° gennaio 2026 è entrata in vigore l’ultima tranche dell’Ecobonus introdotto dalla Legge di Bilancio 2021, destinato all’acquisto di veicoli a due ruote, tricicli e quadricicli a motorizzazione elettrica o ibrida.
Il fondo disponibile ammonta a 30 milioni di euro e prevede:
- un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro;
- un contributo pari al 40%, fino a un massimo di 4.000 euro, nel caso in cui l’acquisto sia accompagnato dalla rottamazione di un veicolo termico fino a Euro 3 appartenente alle medesime categorie.
Il bonus è destinato sia a persone fisiche sia a società, con un limite massimo di 500 veicoli intestati al medesimo codice fiscale o partita IVA, mentre l’apertura del portale per la presentazione delle domande, gestito da Invitalia, sarà comunicata attraverso il sito ufficiale.
Nel corso della riunione del Tavolo Automotive del 30 gennaio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha inoltre annunciato un ulteriore stanziamento di 90 milioni di euro per il finanziamento dell’Ecobonus nel periodo 2027-2030.
La nuova misura, pur riferendosi alle stesse categorie di veicoli, introdurrà alcune modifiche:
- incentivo pari al 20% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 2.000 euro;
- incentivo pari al 30%, fino a un massimo di 3.000 euro, in caso di rottamazione.
Saranno escluse dall’accesso al bonus le società che esercitano attività di produzione, importazione, distribuzione e commercio di ciclomotori, motoveicoli, quadricicli, autoveicoli e rimorchi. È inoltre previsto un vincolo che impedirà la rivendita del veicolo prima di dodici mesi dall’acquisto.
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