Il Gruppo Gedi e il Gruppo Sae hanno firmato il contratto preliminare per la cessione del quotidiano La Stampa. L’operazione segna un passaggio di rilievo nel panorama editoriale nazionale e apre una nuova fase, non priva di incognite, per la testata di Torino.
Secondo quanto comunicato in una nota ufficiale da Gedi, la cessione non riguarda soltanto il quotidiano, ma comprende un perimetro più ampio di attività strategiche. Nel dettaglio, l’accordo include le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, nonché le attività di staff e di supporto alla redazione.
L’acquisizione, da tempo ventilata e anticipata da uno sciopero indetto dai giornalisti del quotidiano per chiedere chiarezza sul futuro della testata, sarà perfezionata attraverso un veicolo societario di nuova costituzione, controllato dal Gruppo Sae. La struttura dell’operazione prevede inoltre l’ingresso di investitori legati al territorio del Nord Ovest, a conferma della volontà di mantenere un forte radicamento locale per la testata torinese.
Per il Gruppo Sae, guidato da Alberto Leonardis, l’operazione consolida la propria presenza nel comparto dell’informazione quotidiana; per Gedi, invece, si inserisce in una più ampia strategia di razionalizzazione del portafoglio e di focalizzazione sulle attività ritenute centrali. Nei prossimi mesi si attende il completamento dell’iter formale dell’operazione, che porterà al definitivo trasferimento delle attività incluse nel perimetro dell’accordo.
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