Per non aver modificato l’algoritmo considerato “indifferente” agli obblighi fiscali e doganali dell’Unione Europea – circostanza che avrebbe determinato, tra il 2019 e il 2021, una presunta evasione dell’Iva pari a circa un miliardo e 200 milioni di euro – la Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Amazon Eu sarl, per tre suoi manager e per un quarto dirigente statunitense.
La richiesta di processo, firmata dal pm Elio Ramondini, è ora all’esame del gup Tiziana Landoni, che dovrà stabilire la data dell’udienza preliminare. L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza, è una delle tre che coinvolgono il gruppo fondato da Jeff Bezos. Nel dicembre scorso la società, a seguito di un accordo con l’Agenzia delle Entrate, ha accettato di versare al fisco italiano 527 milioni di euro, interessi compresi.
© Riproduzione riservata