Nuovo impulso agli investimenti ferroviari e alla qualità del servizio. È stato approvato l’aggiornamento del Contratto di Programma – parte Servizi 2022–2026 – tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e Rete Ferroviaria Italiana (RFI), per un valore complessivo di circa 1,9 miliardi di euro.
Il via libera è arrivato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), che ha espresso parere positivo sul Quarto Atto Integrativo. Il provvedimento consente la contrattualizzazione delle risorse stanziate attraverso il Dl economia, la Legge di Bilancio 2026, i fondi destinati all’adeguamento dei prezzi e quelli per la prosecuzione delle opere pubbliche.
Le risorse messe in campo permetteranno di garantire l’integrale copertura finanziaria delle attività di manutenzione straordinaria per l’annualità 2026, pari a circa 2,9 miliardi di euro. Una quota era già stata finanziata con il precedente aggiornamento contrattuale, mentre il nuovo intervento completa il quadro programmatorio relativo all’intero ciclo 2022–2026.
A breve MIT e RFI procederanno alla sottoscrizione formale dell’Atto, confermando un impegno congiunto volto al rafforzamento della manutenzione e della gestione della rete ferroviaria nazionale. L’aggiornamento rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di miglioramento del sistema ferroviario italiano.
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