Elon Musk ha depositato in via riservata i documenti per lo sbarco a Wall Street di SpaceX. Lo riporta Bloomberg citando fonti secondo le quali la bozza di registrazione presentata alla Sec, la Consob americana, apre la strada alla quotazione in giugno. SpaceX potrebbe cercare una valutazione da 1.750 miliardi di dollari. La capitalizzazione dovrebbe includere anche xAI, la startup di intelligenza artificiale di Elon Musk acquisita dall’azienda a febbraio.
L’Ipo potrebbe raccogliere fino a 75 miliardi di dollari, superando ampiamente il record attuale detenuto da Saudi Aramco con i 29 miliardi del debutto del 2019.
Il 30% riservato ai piccoli investitori
Bloomberg ha aggiunto che si prevede una forte componente retail, con fino al 30% dell’offerta destinata ai piccoli investitori, con SpaceX che starebbe valutando una struttura azionaria a doppia classe che garantirebbe agli insider un maggiore potere di voto. Sul dossier è al lavoro un consorzio di 16 banche.
Il bilancio
Secondo le stime di Bloomberg, SpaceX chiuderà il 2026 con ricavi per oltre 20 miliardi, a cui aggiungere il miliardo di fatturato generato da xAi.
Grazie agli oltre 9000 satelliti di Starlink in orbita e ai 165 lanci commerciali di razzi Falcon conclusi nel 2025, infatti, SpaceX ha chiuso l’ultimo bilancio con 8 miliardi di utili su 16 miliardi di ricavi, con un margine di profitto straordinario del 50%.
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