Ikea Italia ha comunicato il raggiungimento di un accordo per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Il nuovo accordo rappresenta un impegno economico rilevante da parte della società, con un investimento stimato in circa 24 milioni di euro nell’arco del triennio di validità. Le risorse saranno destinate agli oltre 7.500 dipendenti in Italia, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare sia la qualità del lavoro sia le opportunità di sviluppo professionale. Tra gli elementi qualificanti del rinnovo emerge innanzitutto il capitolo relativo alle maggiorazioni salariali: sono previste nuove condizioni economiche per il lavoro svolto la domenica e nei giorni festivi, intervento che viene presentato come una risposta concreta alle esigenze organizzative e personali dei lavoratori.
Sul fronte delle tutele, è stato inoltre rivisto il trattamento economico in caso di malattia, con un miglioramento delle condizioni rispetto al passato. Il premio di partecipazione – denominato One Ikea Bonus – viene ridefinito in chiave più inclusiva: sarà accessibile a tutti i dipendenti secondo criteri uniformi e comporterà un incremento degli importi potenzialmente erogabili, valorizzando il contributo individuale e collettivo ai risultati aziendali.
Un altro asse dell’accordo riguarda le politiche di inclusione e benessere sociale. Tra le novità introdotte figurano misure a sostegno della genitorialità, come l’estensione del congedo parentale anche ai genitori non partorienti, indipendentemente dal genere, fino a un massimo complessivo di un mese. Sono previsti inoltre permessi specifici per i percorsi di fecondazione assistita e un rafforzamento del supporto ai dipendenti coinvolti in percorsi di transizione di genere, con l’obiettivo di garantire maggiore tutela e accompagnamento.
Infine, sul versante del welfare aziendale, l’accordo introduce un contributo di 150 euro netti destinato all’acquisto di beni e servizi per la persona. Viene inoltre confermata la possibilità di convertire, in tutto o in parte, il premio di partecipazione in servizi di welfare, ampliando così la flessibilità degli strumenti a disposizione dei lavoratori.
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