Compri, startup italiana attiva nel panorama dell’intelligenza artificiale applicata ai processi di procurement e supply chain, ha chiuso un nuovo round di investimento da 3,2 milioni di euro volto ad accelerarne l’ulteriore crescita e a rafforzare la propria presenza nei mercati strategici. Con il nuovo aumento di capitale, la raccolta complessiva della società supera i 5 milioni di euro, includendo i round di investimento e altre forme di finanziamento.
Il round è guidato da Picus Capital, investitore internazionale attivo in Italia in realtà come Jet HR, Casavo e Miscusi. Partecipano inoltre Shapers, fondo portoghese fondato da ex founding partner di Hedosophia, Italian Founders Fund e DFF Ventures, oltre ad investitori privati. La presenza di realtà internazionali di primo piano conferma la rilevanza del progetto e il crescente interesse verso le soluzioni di Intelligenza Artificiale applicate ai processi enterprise, ben oltre i confini italiani.L’operazione segue la raccolta pre-seed di 1,6 milioni di euro guidata da Italian Founders Fund e DFF Ventures, a cui hanno partecipato angel investor come Giacinto Carullo, CEO del Gruppo ALA e già Chief Procurement Officer di Leonardo, Gianluca Cocco, CEO di Qomodo, Enrico Giacomelli, founder e chairman di Namirial, e Carl Tremblay, già Head of Growth di Plaid.
Fondata nel 2024 da Edoardo Arbizzi ed Edoardo Gava, Compri ha una presenza operativa in Italia e in sette mercati internazionali — Stati Uniti, Sud America, Paesi Nordici, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Francia — e un team di oltre 30 professionisti provenienti da realtà come Bain & Company, BCG, Apple, Scalapay e Ferrari.
Un contesto che richiede soluzioni nuove e risposte concrete. Nonostante il procurement sia oggi una delle leve più critiche per la competitività e la marginalità delle imprese — in uno scenario caratterizzato da inflazione, volatilità dei costi delle materie prime, tensioni geopolitiche e supply chain sempre più complesse — la maggior parte delle aziende continua a gestire i processi di acquisto attraverso strumenti frammentati, come e-mail, fogli Excel e sistemi non integrati. Il risultato è un’inefficienza strutturale che si traduce in costi nascosti, ritardi, errori e una visibilità limitata su fornitori e spesa. Un’inefficienza che non pesa soltanto sui costi: una supply chain lenta si traduce infatti in ritardi verso il cliente finale, con un impatto diretto sulla crescita. A livello globale, le interruzioni della supply chain generano oltre 1,6 trilioni di dollari di ricavi persi ogni anno (Accenture, 2023).
In Italia — secondo hub manifatturiero europeo per valore aggiunto, dopo la Germania — Compri si rivolge a oltre 15.000 imprese mid e large-market. Nel continente, il mercato potenziale supera le 70.000 aziende industriali, in un mercato del software per il procurement che, secondo Market Data Forecast, varrà oltre 6 miliardi di dollari entro il 2034.
“Il procurement è una delle funzioni aziendali con il maggiore impatto sui risultati di un’impresa, ma anche una delle meno digitalizzate. Ogni giorno vengono gestiti enormi volumi di dati, informazioni e processi che influenzano direttamente costi, efficienza operativa e capacità di crescita. Abbiamo costruito Compri per trasformare questa complessità in un vantaggio competitivo.” affermano Edoardo Arbizzi ed Edoardo Gava, founders di Compri. “I risultati raggiunti finora e la qualità degli investitori che hanno deciso di affiancarci confermano il potenziale di questa visione. Il nuovo round ci permetterà di accelerare lo sviluppo della piattaforma, attrarre nuovi talenti e rafforzare la nostra presenza nei mercati strategici.”
“Procurement e supply chain rappresentano oggi una delle principali aree di trasformazione ancora aperte nel mondo industriale”, aggiunge Robin Godenrath, Founding Partner di Picus Capital. “Compri ha sviluppato una soluzione agentica in grado di supportare concretamente le aziende, affiancando ai team procurement una nuova generazione di collaboratori digitali. Riteniamo che la società abbia tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento nell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale ai processi di procurement e supply chain.”
“Supply chain sempre più complesse richiedono soluzioni tecnologiche radicali”, conclude Philippe Teixeira da Mota, Co-Founder di Shapers. “Compri sta costruendo una nuova generazione di agenti AI in grado di trasformare il modo in cui le aziende gestiscono procurement e supply chain. La combinazione tra qualità del team, approccio tecnologico e ambizione internazionale rende la società particolarmente ben posizionata per guidare questa trasformazione.”
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