BERLINO – Infrastrutture, sicurezza e una forte traiettiria strategica: la ferrovia. Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Fs Italiane, sceglie la prestigiosa vetrina internazionale di InnoTrans a Berlino per tracciare le linee guida del prossimo piano industriale dell’azienda, atteso entro la fine dell’anno per dare immediato impulso e rilancio all’attività. Sul piatto, secondo le stime per un possibile piano quinquennale, potrebbero esserci risorse nell’ordine dei 18-20 miliardi all’anno, per un ammontare complessivo di circa 100 miliardi di euro.
«Sono innanzitutto un ferroviere, la mia impronta dunque sarà ferroviaria», ha sottolineato con determinazione Strisciuglio nel suo primo incontro con la stampa italiana e internazionale dall’inizio del mandato. Un’affermazione pronunciata quasi a sottolineare un cambio di passo: «Ci occuperemo solo di ciò che è ferrovia, che è il nostro core business. Saranno sviluppati solo progetti che rispettano questa logica, sul resto andremo in discontinuità rispetto al passato».
Sicurezza, risorse ed efficienza
In cima all’agenda del top manager figura la sicurezza di passeggeri e lavoratori come pilastro strategico, affiancata dall’attenzione ai clienti, dall’innovazione, dalla qualità del servizio e dal completamento delle opere già predisposte e avviate. Delle risorse annuali stimate, ben 12 miliardi all’anno dovrebbero andare direttamente al potenziamento delle infrastrutture, mentre la quota restante andrà a coprire le altre voci del Gruppo.
Un impianto strategico solido che ha trovato l’apprezzamento istituzionale del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, giunto ieri a Berlino a margine di alcuni incontri istituzionali. Il vicepremier ha evidenziato l’imponente sforzo in atto sul territorio con oltre 1.300 cantieri aperti sulla rete e più di 1,5 milioni di passeggeri serviti ogni giorno, sottolineando il prestigio che il sistema italiano raccoglie all’estero: «La soddisfazione è che gli altri Paesi riconoscono all’Italia di essere un riferimento e un modello dal punto di vista ferroviario. Il nostro sistema di trasporto su ferro, tanto criticato in casa, è un modello che il resto d’Europa ci invidia».
L’ad Strisciuglio ha chiarito che l’attività nei cantieri proseguirà con decisione nella misura in cui servirà a trasformare questo sforzo in benefici concreti, sicurezza e qualità per i viaggiatori.
Tariffe bloccate
A dimostrazione di una grande attenzione verso gli utenti, Strisciuglio ha rassicurato direttamente i passeggeri sul tema dei rincari energetici diffusi: “Non ci sarà alcun aumento per il prezzo dei biglietti“.
Infine, il piano traccia le direttrici per l’espansione e le concessioni. Sul fronte interno, Fs valuterà attentamente le condizioni di gara per il servizio degli Intercity con l’obiettivo dichiarato di concorrere per vincere tutto quello che si può vincere. Guardando oltreconfine, l’attenzione si concentra sulla cooperazione tra Frecciarossa e Deutsche Bahn: un’intesa strategica che, a partire dalla prossima estate, consentirà di avviare i collegamenti diretti da Roma e Milano verso Monaco di Baviera, confermando come la mobilità europea su ferro parli sempre più italiano.
© Riproduzione riservata