Microsoft e Nvidia si alleano per portare l’intelligenza artificiale direttamente sui computer. A San Francisco le due società hanno presentato Surface Ultra, un nuovo portatile di fascia alta capace di elaborare modelli di IA senza collegarsi necessariamente ai centri dati. Il vantaggio è soprattutto economico: eseguire i programmi sul dispositivo permette di ridurre i costi legati all’utilizzo dei server esterni. Microsoft segue così la strada già intrapresa da Apple, che con il Mac Mini consente di utilizzare modelli di intelligenza artificiale direttamente sul computer.
Sistema operativo
La novità riguarda anche Windows. Microsoft vuole trasformare il sistema operativo in una piattaforma sulla quale gli agenti di intelligenza artificiale, programmi capaci di svolgere autonomamente determinate attività, possano lavorare sia sul dispositivo sia attraverso i servizi cloud. Una soluzione che punta a ridurre la dipendenza dai centri dati, garantendo allo stesso tempo la sicurezza delle informazioni.
L’accordo rappresenta un ulteriore passo per Nvidia, diventata uno dei principali fornitori di processori per i centri dati grazie alla crescita dell’intelligenza artificiale. La società guidata da Jensen Huang punta ora al mercato dei computer personali, dove da decenni operano produttori come Intel e Qualcomm. “Il computer deve essere rivoluzionato”, ha dichiarato Huang durante l’evento di San Francisco.
Per il momento Surface Ultra sarà venduto soltanto negli Stati Uniti. Le consegne inizieranno il 16 ottobre, con un prezzo superiore ai 2.500 dollari.
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