Nel pieno di una crisi energetica e di un processo di transizione sempre più urgente, nasce Dxor Capital, una nuova piattaforma pensata per far emergere i futuri protagonisti del settore. L’obiettivo è individuare piccole e medie imprese ad alto potenziale che operano lungo la catena del valore dell’energia, accelerandone la crescita non solo con il capitale, ma anche con competenze industriali e manageriali.
Un team di esperti dal mondo dell’energia
La piattaforma è guidata da un team con competenze complementari che coprono l’intero ciclo di investimento e creazione di valore, proveniente direttamente dal settore energetico. L’iniziativa è stata avviata da Giovanni Di Pascale – fondatore, presidente e amministratore delegato di Altea Green Power (azienda italiana attiva nelle rinnovabili e nelle infrastrutture energetiche) – che assume ora anche la carica di fondatore e presidente di Dxor Capital. Al suo fianco Emanuele Ranieri, partner e amministratore delegato della piattaforma, forte di una consolidata esperienza internazionale e di un passato come Chief Operating Officer di Enel X. L’integrazione di competenze imprenditoriali, industriali e finanziarie costituisce il vero elemento distintivo del modello Dxor Capital.
Il contesto e la strategia
La tempistica non è casuale: la transizione energetica sta entrando in una nuova fase, in cui la creazione di valore dipenderà dalla capacità di integrare asset, servizi, tecnologie e capitali. “Con Dxor Capital vogliamo mettere a sistema queste competenze per costruire nuove realtà industriali capaci di competere su scala sempre maggiore”, spiega Di Pascale.
A cui fa eco Ranieri: “La transizione sta creando uno spazio inedito per aziende con competenze distintive che non hanno però ancora raggiunto la scala necessaria per esprimere appieno il proprio potenziale. Dxor Capital nasce proprio per accompagnare la loro trasformazione”.
Target e obiettivi operativi
Il focus è rivolto a PMI già consolidate, caratterizzate da know-how d’eccellenza e inserite in mercati in forte crescita, che necessitano di un supporto per scalare il business e attrarre capitali istituzionali. In termini operativi, il piano prevede una raccolta di 50 milioni di euro da parte di investitori ad alto potenziale e il completamento di tre o quattro operazioni entro i prossimi 24 mesi.
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