Anthony Vaccarello lascia Saint Laurent dopo dieci anni alla guida creativa del marchio. Kering ha annunciato l’uscita del designer belga e comunicherà presto il nome del successore. Il cambio segue quelli di Gucci, Balenciaga e Bottega Veneta, mentre l’amministratore delegato Luca de Meo cerca di rilanciare il gruppo nel pieno del rallentamento del lusso.
Nominato nel 2016 al posto di Hedi Slimane, Vaccarello ha portato Saint Laurent oltre i 3 miliardi di euro di ricavi nel 2023, sostenuto dalla domanda cinese. Poi le vendite hanno perso terreno: sono scese del 9% nel 2024 e del 6% nel 2025, prima di stabilizzarsi quest’anno.
Il designer, 44 anni, ha mantenuto il legame del marchio con Parigi, scegliendo la Torre Eiffel come sfondo delle sfilate, e ne ha esteso l’attività al cinema.
Il successore dovrà ampliare l’offerta e trovare nuovi spazi di crescita. “L’attenzione del nuovo designer sarà su categorie di prodotto attualmente poco rappresentate, come abbigliamento diurno femminile e maschile, in articoli in pelle di alta gamma e in regioni meno penetrate come Cina/Asia”, hanno spiegato gli analisti di Barclays in una nota. Tra i nomi circolati nel settore c’è Chemena Kamali, oggi direttrice creativa di Chloé, marchio di Richemont, e già responsabile del design dell’abbigliamento femminile di Saint Laurent. La nomina resta un’ipotesi. Chloé e Richemont non hanno risposto alle richieste di commento. Kering presenterà i ricavi del terzo trimestre il 22 ottobre. Da inizio anno il titolo ha perso il 31% in Borsa.
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