“Gli attuali obiettivi in materia di emissioni di CO2 per il 2030 e il 2035 non sono più realizzabili”. Il documento congiunto firmato da Matthias Zink, presidente dell’Associazione europea dei fornitori automobilistici (CLEPA), e Ola Källenius, presidente dell’Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) mette nero su bianco l’urgenza di una revisione delle regole europee sulla transizione verde nel settore dell’auto. Fonti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, riportate dall’agenzia LaPresse, emerge un apprezzamento per il documento congiunto di Acea (l’associazione dei costruttori automobilistici europei) e Clepa (l’associazione dei fornitori della componentistica), sottolineano come il documento delle associazioni rappresentative del settore rafforzi la posizione del governo italiano sulla neutralità tecnologica e sulla necessità di rivedere subito le regole del Green Deal.
Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, ritiene condivisibili le richieste inviate a Ursula von der Leyen dall’Acea, l’associazione dei costruttori automobilistici europei, e dalla Cepla, l’associazione dei fornitori del settore auto, perché ricalibri l’attuale percorso di riduzione delle emissioni di CO2, “visto che il mercato auto dell’Ue ha accumulato un ritardo del 19% per il mancato recupero del calo legato alla pandemia, mentre il resto del mondo oltre ad averlo recuperato nel frattempo è cresciuto del 7,5%”.
Intanto, i dati di luglio sulle immatricolazioni auto in Europa Occidentale (UE+EFTA+UK) evidenziano un progresso del 5,9% a 1.085.356 delle vendite di autovetture, ma con un calo del 18,4% su luglio 2019, cioè sul dato ante-pandemia. Il consuntivo dei primi sette mesi del 2025 è sostanzialmente stabile a quota 7.900.877.
Si consolida il trend di moderato aumento della quota delle immatricolazioni di auto elettriche, passata dal 13,6% del luglio 2024 al 17,2%. Nonostante l’aumento dell’appetito per l’elettrico, tra i singoli marchi si conferma la crisi nera per Tesla, in retromarcia per il settimo mese consecutivo. Dai dati Acea emerge che a luglio le vendite di auto Tesla sono diminuite del 40,2% (da 14.769 vetture a 8.837) rispetto all’analogo periodo del 2024, con quota di mercato scesa da 1,4% a 0,8%.
Di contro, risultano più che triplicate le vendite della cinese Byd: +225,3% con 13.503 autovetture vendute, davanti sia a Tesla che a Jeep (10.479, -0,5%).
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