Qualcosa si muove sul petrolio venezuelano: l’Europa sta per ricevere le prime forniture dal Paese sudamericano dopo quasi un anno. A rivelarlo è Bloomberg. La nave Poliegos infatti è in viaggio per caricare petrolio venezuelano e consegnarlo nel porto di Augusta, in Italia, secondo un rapporto sul traffico marittimo visionato da Bloomberg. Il carico sarebbe di proprietà di Vitol Group (che non ha voluto commentare), che insieme con Trafigura Group è stato incaricata dagli Stati Uniti di vendere il petrolio di Caracas.
Mar Mediterraneo
Un’altra petroliera, Folegandros, dovrebbe salpare dal Venezuela verso il Mar Mediterraneo nei prossimi giorni: secondo fonti vicine al dossier, la nave consegnerà i barili alla raffineria di Repsol SA a Cartagena, in Spagna.
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Il greggio, il cui arrivo in Europa è previsto per febbraio, fa parte del piano di Donald Trump per rilanciare l’economia venezuelana a un passo dal collasso. Il ritmo e la portata con cui la produzione e le esportazioni del Paese verranno ripristinate saranno un elemento importante in un mercato petrolifero che sta affrontando un forte eccesso di offerta, con i prezzi globali bloccati intorno ai 60 dollari al barile. La Casa Bianca ha chiesto a Vitol e Trafigura di vendere fino a 50 milioni di barili di petrolio.
Barili
Gli Stati Uniti si preparano a rilasciare una licenza generale che alleggerirà le sanzioni e consentirà a un numero maggiore di società di trading e raffinerie di acquistare direttamente dalla compagnia petrolifera statale venezuelana Petróleos. Finora, Trafigura e Vitol hanno ritirato complessivamente circa 12 milioni di barili di petrolio venezuelano in meno di tre settimane.
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