La tregua e la parziale riapertura dello Stretto di Hormuz potrebbero non bastare per evitare la catastrofe in Europa, tanto che il direttore dell’Agenzia internazionale dell’energia, Fatih Birol, ha lanciato l’allarme: “Se la situazione non migliora, diesel e cherosene potrebbero presto scarseggiare in Europa. Non subito, ma nelle prossime settimane”, ha detto in un’intervista a Der Spiegel. Infatti “molti depositi di carburante si sono svuotati nelle ultime settimane”. Senza una rapida ripresa della produzione globale, “nel mese di maggio la situazione potrebbe diventare critica per alcuni Paesi europei”.
In ogni caso ci vorrà tempo per tornare a flussi normali (“Almeno 80 infrastrutture energetiche in Medio Oriente sono state danneggiate”) e, in caso di ripresa delle ostilità e nuovi blocchi di Hormuz, ” la crisi energetica tornera’ immediatamente a livelli critici”.
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