Falliti i negoziati per l’adesione della Gran Bretagna al fondo europeo per la difesa Safe. A due giorni dalla scadenza per concludere i negoziati, Londra ha dichiarato che non è possibile raggiungere un accordo. “Pur essendo deludente non essere riusciti a concludere le discussioni sulla partecipazione del Regno Unito al primo round di Safe, l’industria della difesa britannica potrà comunque partecipare ai progetti Safe alle condizioni previste per i Paesi terzi”, ha dichiarato Nick Thomas-Symonds, ministro britannico per le Relazioni con l’Unione Europea. “I negoziati sono stati condotti in buona fede, ma la nostra posizione è sempre stata chiara: firmeremo solo accordi che siano nell’interesse nazionale e che offrano un buon rapporto qualità-prezzo”. Secondo i termini del fondo, i contratti di approvvigionamento devono garantire che non più del 35% dei componenti provenga da Paesi al di fuori dell’Ue.
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