La guerra sta complicando il quadro economico-finanziario, con possibili richieste governative di nuove risorse alle banche che potrebbero ripercuotersi sul settore. Lo ha dichiarato Lando Maria Sileoni, segretario generale Fabi, aprendo la seconda giornata del 130° Consiglio nazionale a Milano. «Patuelli ieri ha lanciato un alert sulla situazione generale e ha detto che il governo potrebbe richiedere ulteriori risorse alle banche. Se avverrà, creerà problemi sul rinnovo Ccnl sia in Abi che in Federcasse», ha spiegato Sileoni.
«Se le banche pagano ancora, le conseguenze arrivano a noi e va evitato. L’accordo con governo vale tre anni, siamo al terzo mese del primo, ma il quadro si aggrava: succederà farà differenza», ha aggiunto.
Ieri Patuelli aveva detto che “quando inizia la guerra è come finire in un buco nero. Dobbiamo essere consapevoli dei rischi che ci sono. Se le borse vanno giù a precipizio, come fanno da qualche giorno, la gestione del risparmio non si fa”. “Ci sono dei rischi di stabilità economica e finanziaria da non sottovalutare già da subito”, ha aggiunto.
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