Resta alta la tensione fra l’Europa e Donald Trump, che domani arriverà a Davos, su dazi e Groenlandia. In particolare, fra Washington e Parigi. Dopo che Emmanuel Macron ha deciso di non aderire al Board of Peace per la ricostruzione di Gaza, il presidente Usa ha detto che “nessuno vuole” il presidente francese “perché lascerà l’incarico molto presto, quindi va bene così”. Trump che ha diffuso foto generate con l’IA in cui issa la bamdiera americana in Groenlandia, ha poi aggiunto: “Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne e lui si unirà” al board per Gaza, “ma non è obbligato a farlo”.
Le minacce di Trump sono “inaccettabili” e “inefficaci” ha risposto l’Eliseo. “Le minacce tariffarie per influenzare la nostra politica estera sono inaccettabili e inefficaci”, ha affermato una fonte vicino a Macron.
Il messaggio
Donald Trump ha anche diffuso su Truth un messaggio di Emmanuel Macron. «Amico mio, siamo totalmente allineati sulla Siria. Possiamo fare grandi cose sull’Iran», si legge nel testo attribuito al presidente francese. Ma «non capisco cosa stai facendo sulla Groenlandia», aggiunge Macron. Poi la proposta. «Cerchiamo di fare grandi cose. 1) Posso organizzare un incontro del G7 a Parigi giovedì pomeriggio e invitare gli ucraini, i siriani e i russi a margine. 2) Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che rientri negli Usa», chiede il presidente francese.
L’Europarlamento
«Agire con minacce sul fronte dei dazi è del tutto inaccettabile. Ed è per questo che il Parlamento europeo ha deciso, insieme ai tre grandi gruppi, di sospendere l’accordo commerciale» con gli Usa, ha annunciato il presidente del gruppo del Ppe Manfred Weber spiegando la decisione di rinviare l’ok dell’Eurocamera all’intesa sui dazi firmata in Scozia. «È lo strumento più potente che abbiamo in questo momento, gli Usa non potranno accedere ai nostri prodotti a dazi zero», ha sottolineato.
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