Ericsson, Leonardo e la Marina Militare italiana hanno condotto un test di connettività marittima basato su un sistema 5G Standalone (SA) di Ericsson. La sperimentazione si è conclusa con successo, abilitando comunicazioni affidabili tra navi impegnate in uno scenario di addestramento in mare aperto, in condizioni operative sia diurne sia notturne.
Nel corso di una recente campagna di sperimentazione, a bordo della nave anfibia da sbarco San Giorgio della Marina Militare italiana – unità capofila delle attività di prova – è stata implementata una rete Ericsson 5G Standalone completamente autonoma ed end-to-end, composta dai prodotti e soluzioni Ericsson Ultra Compact Core ed Ericsson Massive MIMO Radio Access Network.
Su una seconda unità della Marina Militare, la nave da combattimento multiuso Raimondo Montecuccoli, sono stati installati apparati locali Customer Premises Equipment (CPE) Ericsson per il 5G SA.
Leonardo ed Ericsson hanno collaborato nel quadro del progetto EDF 5G COMPAD, i cui risultati sono stati dimostrati durante l’Operational Experimentation (OPEX) 2-25 della Marina Militare italiana nel Golfo di Taranto.
Grazie alla connettività Ericsson 5G Standalone e alla soluzione di cifratura Leonardo NINE, la sperimentazione ha consentito lo scambio sicuro e in tempo reale di informazioni classificate e non classificate tra due unità navali. Tra queste, dati completi di situational awareness provenienti dal Combat Management System e flussi video generati da 12 sistemi unmanned, elaborati attraverso la piattaforma AI Brain.
Ericsson ha inoltre collaborato con la Marina Militare italiana nell’ambito delle sperimentazioni NATO del 2024, durante le quali una rete 5G Standalone end-to-end è stata installata presso la base navale di Taranto.
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