Banca Mediolanum ha riportato a marzo una raccolta netta totale di 1,34 miliardi di euro, portando il totale da inizio anno a 3,34 miliardi. Nel dettaglio la raccolta netta in risparmio gestito il mese scorso è stata di 920 milioni (1,87 miliardi da inizio 2026). I nuovi finanziamenti erogati ammontano a 376 milioni (962 milioni Ytd), con premi polizze protezione a 22 milioni (60 milioni Ytd).
“I dati di raccolta del mese di marzo si confermano estremamente solidi, nonostante lo scenario macroeconomico complesso e le ripercussioni sui mercati finanziari che hanno generato una marcata volatilità”, commenta Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum. “È proprio nei contesti più sfidanti – prosegue Doris – che i nostri Family Banker sanno fare la differenza e accompagnare i clienti nel leggere le crisi anche come momenti di opportunità, fornendo loro la giusta razionalità e prospettiva. Proprio in questo percorso si inserisce la strategia di puntare sui servizi di investimento automatici, che consentono di investire con costanza nel tempo, riducendo l’impatto dei fattori emotivi. Quindi, anche grazie al contributo della raccolta ricorrente, chiudiamo il mese di marzo con 920 milioni di euro di raccolta in risparmio gestito, che porta il primo trimestre a un risultato di poco inferiore a quello record del 2025, che aveva beneficiato di dinamiche di mercato decisamente più favorevoli. Crescono infine a buon ritmo le erogazioni di credito e i premi delle polizze protezione, strumenti nei quali i Family Banker sono leader incontrastati tra le reti di consulenti finanziari”.
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