Stellantis ha collocato bond ibridi per complessivi 5 miliardi di euro con la domanda che è stata quattro volte il quantitativo offerto. L’emissione, autorizzata nelle scorse settimane dal cda della casa automobilistica, è volta a rafforzare la struttura patrimoniale e la posizione di liquidità di Stellantis.
Il pricing dell’offerta di obbligazioni ibride perpetue subordinate, effettuata il 10 marzo, è strutturata in tre tranche: 2,2 miliardi di euro di Titoli di Capitale a Tasso Fisso, non redimibili per i primi 5,25 anni, scadenza perpetua e una cedola annuale del 6,250% fino alla prima data di reset del 16 giugno 2031; 1,8 miliardi di euro di Titoli di Capitale a Tasso Fisso, non redimibili per i primi 8 anni, scadenza perpetua e una cedola annuale del 6,875% fino alla prima data di reset del 16 marzo 2034; 865 milioni di sterline di Titoli di Capitale a Tasso Fisso, non redimibili per i primi 6,5 anni, scadenza perpetua e una cedola annuale dell’8,250% fino alla prima data di reset del 16 settembre 2032.
Il regolamento dell’offerta è previsto per il 16 marzo 2026.
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