Turbine verticali, impianti a forma di fiore, torri rivestite di specchi e diapason sintonizzati col flusso del vento. L’eolico si prepara a cambiare pelle. I progetti premiati dal concorso internazionale WinDesign di Enel tracciano il futuro di questa rinnovabile, ripensando gli impianti nella forma estetica insieme a all’efficienza produttiva e all’armonia con il territorio.
Oltre 500 proposte provenienti da studi di architettura, società di ingegneria, startup e università di tutto il mondo hanno disegnato una nuova generazione di turbine: strutture verticali con vele mobili, superfici riflettenti che raccolgono acqua piovana e tecnologie capaci di ridurre l’uso del suolo. Un laboratorio globale di idee che intercetta uno dei nodi chiave della transizione energetica: rendere le rinnovabili sempre più compatibili con i territori e socialmente accettabili.
Le soluzioni che ridisegnano il vento
Il progetto vincitore, Powering the Future, firmato dal designer Mario Cucinella con la consulenza ingegneristica di Robert Bird Group, propone una torre verticale composta da vele ammainabili che si adattano alle condizioni del vento. Una soluzione che combina efficienza aerodinamica, modularità e un forte valore simbolico, aprendo a nuove applicazioni in contesti sensibili dal punto di vista paesaggistico.
Secondo classificato WindBioma + WindBloom di Hope Engineering, che integra superfici riflettenti capaci non solo di mitigare l’impatto visivo, ma anche di raccogliere acqua piovana, creando micro-benefici per la fauna e l’ecosistema circostante. Al terzo posto LA3 + Aria, sviluppato dallo studio TECTOO con Buromilan, punta su tecnologia avanzata, illuminazione intelligente e una drastica riduzione dell’occupazione del suolo.
Accanto ai premi principali, riconoscimenti speciali sono andati a soluzioni che enfatizzano design, fattibilità economica e sostenibilità: dalle turbine Horizon + Sylva di O’Sullivan Studio, pensate per una più facile integrazione industriale, fino ai progetti delle startup Etesias e Rithem, che esplorano modelli eolici ibridi e circolari.
Un segnale per il mercato dell’energia
Il valore di WinDesign va oltre il concorso. Le proposte premiate rappresentano un termometro delle direzioni in cui si muove l’industria eolica globale: più innovazione nei materiali, maggiore attenzione all’accettabilità sociale, integrazione con altre funzioni ambientali e nuove opportunità di sviluppo tecnologico.
In un contesto di forte crescita dell’eolico a livello internazionale, queste idee delineano un’evoluzione che può incidere sui modelli di investimento, sulla pianificazione territoriale e sulla competitività della filiera. Enel conta oltre 15,8 GW di capacità installata a livello globale, di cui 874 MW in Italia. Si tratta di una fonte rinnovabile che negli ultimi decenni ha registrato sviluppi importanti, grazie ai progressi tecnologici, alla scienza dei materiali e a soluzioni in grado di garantire prestazioni sempre più elevate.
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