TIM ha confermato di aver raggiunto con Fastweb e Vodafone un accordo preliminare per avviare una cooperazione sullo sviluppo delle reti di accesso mobile, basata su un modello di condivisione della Radio Access Network. L’intesa, che dovrebbe sfociare in un contratto definitivo entro il secondo trimestre del 2026, punta ad accelerare la diffusione del 5G in Italia.
Il progetto è subordinato alle autorizzazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato e dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Secondo le aziende coinvolte, l’accordo rappresenta un passo significativo verso un utilizzo più efficiente delle infrastrutture esistenti e consentirà di ampliare la copertura 5G in modo più sostenibile.
In base all’intesa, ciascun operatore potrà utilizzare, nelle aree interessate, l’infrastruttura di accesso radio-mobile dell’altro, riducendo le duplicazioni degli investimenti. Le efficienze generate dovrebbero permettere di estendere le reti 5G ad alte prestazioni anche nelle zone a bassa densità e oggi meno servite, con effetti positivi sull’inclusione digitale e sulla qualità dei servizi offerti a famiglie e imprese.
Il modello di collaborazione, già diffuso in diversi Paesi dell’Unione europea, preserva l’autonomia commerciale e l’indipendenza tecnologica dei singoli operatori. Allo stesso tempo, promette di contenere l’impatto ambientale delle reti e di liberare risorse finanziarie da destinare a nuovi investimenti nelle tecnologie mobili di nuova generazione.
Leggi anche:
© Riproduzione riservata