La connettività non è più soltanto infrastruttura, ma è ormai una leva strategica per la trasformazione digitale delle imprese. Dalla continuità operativa alla sicurezza, fino all’abilitazione di servizi avanzati, le reti sono un fattore competitivo centrale in contesti sempre più complessi e distribuiti. Oggi rappresentano un elemento abilitante dei processi di innovazione e un fattore decisivo per la competitività delle aziende. In questo scenario, Wind Tre è sempre più coinvolta nel supportare le aziende nell’evoluzione dei propri modelli infrastrutturali, tra cloud, reti distribuite e servizi gestiti. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Garganese, Head of Marketing Enterprise Mobile & Fixed Services di Wind Tre.
Garganese, perché il tema è così importante?
«La connettività oggi a tutti gli effetti è garante di tre fattori chiave: la performance, la sicurezza, la scalabilità dei processi operativi. I settori sui quali ha una rilevanza strategica sono molteplici. Penso al manifatturiero, nel quale la digitalizzazione dei processi produttivi richiede una rete ad altissima affidabilità, ma anche al retail, dove la gestione dei dati in tempo reale fa la differenza. E poi ci sono la sanità o il servizio pubblico, ambiti nei quali il principio di continuità è fondamentale e la sicurezza del dato è imprescindibile. Logistica, trasporti e finance sono altri settori che quotidianamente serviamo. In generale i contesti operativi di business si sono evoluti; oggi un dipendente su tre lavora da casa e ha quindi bisogno delle migliori performance di accesso alla rete e in termini di sicurezza».
Il mercato italiano delle telecomunicazioni è pronto a queste sfide?
«In ambito mobile, operatori come Wind Tre investono tantissimo sulla rete, non solo per la fornitura del più tradizionale accesso alla connettività ma anche evolvendo i servizi della rete mobile in maniera significativa, per adattarli alle esigenze di clienti che necessitano ad esempio di accedere alla rete mobile laddove la rete fissa in fibra ottica non arriva. Soprattutto in ambito business, forniamo dunque una tecnologia di accesso alternativa in 5G. Dall’altra parte abbiamo invece il 5G Standalone (SA), che siamo stati i primi a lanciare in Italia».
Quali sono i vantaggi di questa tecnologia?
«Quello di dedicare una porzione virtuale della rete a un singolo cliente, garantendo prestazioni e risorse riservate. Grazie alla sua architettura, abilita scenari che richiedono elevati standard di sicurezza, affidabilità e scalabilità. Si adatta alle esigenze specifiche di diversi settori strategici come quello dell’industria, dei trasporti, della logistica, delle utilities e della sanità, garantendo prestazioni elevate anche in contesti dove la continuità delle connessioni e della trasmissione dei dati è indispensabile per l’esecuzione delle attività. Come spiegato, il 5G Standalone consente di creare reti su misura per ogni cliente. Wind Tre integra questa possibilità con offerte verticali per settori specifici, team di progettazione dedicato, realizzazione, gestione e manutenzione dell’intero servizio».
Come è cambiato il vostro ruolo in questo settore?
«Wind Tre ormai è un partner tecnologico per i suoi clienti. Oggi infatti non eroghiamo solo connettività, ma su quest’ultima progettiamo architetture digitali complesse: siamo in grado di integrare la connettività con servizi cloud, servizi sicurezza e servizi gestiti. Ma soprattutto, nel mondo business accompagniamo i clienti nella loro trasformazione digitale. Tutto questo partendo dalla connettività nelle sue forme, sia fissa sia mobile. Inoltre, grazie a questi asset, il percorso di Wind Tre non è fatto solo di alta tecnologia ma anche di consulenza. E infatti stiamo investendo tantissimo su competenze che stiamo acquisendo in casa, per poterci affiancare ai nostri clienti in maniera autorevole su un ventaglio di servizi a valore aggiunto, dall’Sd-Wan (tecnologia che consente di gestire in modo intelligente e centralizzato le connessioni tra sedi aziendali, ottimizzando automaticamente i percorsi del traffico in base a prestazioni, priorità delle applicazioni e costi) ai servizi cloud e fino a quelli di data center».
Di fatto, affiancate le imprese e date loro maggiore competitività.
«La connettività per noi non è più una commodity, ma una leva strategica che impatta direttamente sull’efficienza, sull’innovazione e sull’esperienza dei nostri clienti. Ottimizziamo tutti i processi di business, abilitiamo così di fatto la trasformazione digitale che riduce i costi operativi dell’azienda e siamo in grado di garantire la continuità operativa anche in contesti molto complessi, grazie ad architetture di rete dedicate che si adeguano alle esigenze dei nostri clienti».
Qual è il ruolo della sicurezza nelle infrastrutture e nei servizi gestiti di Wind Tre?
«Questo è un aspetto fondamentale della nostra evoluzione: stiamo passando verso infrastrutture più integrate e flessibili, basate su modelli ibridi che combinano cloud e on-premise. Supportiamo i clienti con infrastrutture interne attraverso diversi approcci: dalla riproduzione ottimizzata dei sistemi esistenti fino alla migrazione completa in cloud con sostituzione delle infrastrutture fisiche. Wind Tre offre inoltre servizi gestiti centralizzati che consentono ai clienti con reti distribuite su più sedi di controllare e gestire l’intera infrastruttura da un unico punto semplificandone monitoraggio, efficientando gestione operatività riducendo tempi e costi. La scalabilità dei servizi è infine un elemento chiave del nostro modello, perché permette di sviluppare soluzioni di sicurezza avanzata e servizi basati sulla connettività, come le SD-WAN, in linea con le esigenze di crescita dei clienti».

Giuseppe Garganese, Head of Marketing Enterprise Mobile & Fixed Services di Wind Tre
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