La transizione energetica entra in una fase decisiva ed estremamente delicata, segnata da vincoli economici, instabilità internazionale e obiettivi ambientali sempre più stringenti. In questo contesto, il tema del mix energetico e il ritorno del nucleare tornano al centro del confronto, non più come ipotesi teorica ma come opzione concreta da valutare, al di là degli sterili preconcetti ideologici.
Su queste direttrici si sviluppa l’evento organizzato da Il Giornale insieme al settimanale Moneta, in programma quest’oggi, 20 aprile, alla Fondazione Feltrinelli di Milano. Un’occasione di dialogo tra istituzioni, imprese e mondo accademico, con la partecipazione del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
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“Il Santo Graal dell’energia”. Tutti gli ospiti dell’evento
Ad aprire i lavori, alle ore 9.30, sarà il direttore responsabile Tommaso Certo. Seguirà l’intervista al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, condotta da Hoara Borselli. Il confronto si concentrerà sugli effetti delle tensioni geopolitiche sul sistema energetico e sulle prospettive di sviluppo del nucleare in Italia, rispetto alle quali il governo ha già indicato la volontà di accelerare sul piano normativo con una legge delega nei prossimi mesi.
La mattinata proseguirà con la tavola rotonda dedicata ai “cercatori di futuro”, moderata da Borselli, con la partecipazione di Raffaele De Marco (Areti – Acea), Lorenzo Giussani (Gruppo A2A) e Riccardo Toto (Renexia). Un confronto orientato alle strategie industriali, tra innovazione tecnologica, efficienza e sostenibilità.
Seguirà l’intervista di Vittorio Macioce a Gianclaudio Torlizzi, fondatore di T-Commodity, che offrirà una lettura delle dinamiche legate alle materie prime e al loro impatto sugli equilibri globali.
Spazio poi alla ricerca con il dialogo tra Marco Lombardo e Piero Martin, professore ordinario di Fisica sperimentale all’Università di Padova, sul tema della fusione nucleare, una delle principali frontiere dell’innovazione energetica.
Il panel conclusivo, moderato da Stefano Zurlo, vedrà infine il confronto tra Francesca Ferrazza (Eni), Luca Mastrantonio (Nuclitalia – Gruppo Enel) e Paolo Sammartino (General Fusion MDAC), chiamati a discutere prospettive e criticità della fusione, tra ricerca e applicazioni industriali.
L’evento, che ha come partner A2A, Acea, Enel, Eni, Fincantieri e Renexia, rappresenta un privilegiato momento di approfondimento su una delle questioni più rilevanti per il futuro del sistema energetico italiano ed europeo.
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