Intesa Sanpaolo rafforza il proprio ruolo di banca di riferimento per la finanza sostenibile e accompagna il gruppo Grimaldi in un nuovo passo strategico per il rinnovo della flotta. Attraverso la divisione Imi Corporate & Investment Banking, guidata da Mauro Micillo (sotto in foto), l’istituto ha infatti concluso un finanziamento da 162,3 milioni di euro destinato a Grimaldi Euromed, società del gruppo armatoriale partenopeo.

L’operazione è finalizzata all’acquisizione di tre navi Pure Car & Truck Carrier di nuova generazione, battezzate Grande Egitto, Grande Pacifico e Grande Oceania, la cui consegna è prevista nel corso del 2026. Il finanziamento è strutturato come green loan, a conferma dell’attenzione crescente verso progetti in grado di coniugare sviluppo industriale e riduzione dell’impatto ambientale.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno Esg del gruppo Intesa Sanpaolo, guidato dal ceo Carlo Messina, che negli ultimi anni ha fatto della transizione energetica uno degli assi portanti della propria strategia. Tra il 2021 e i primi nove mesi del 2025, la banca ha erogato circa 84,7 miliardi di euro a sostegno della green economy, dell’economia circolare e dei processi di transizione ecologica delle imprese.
«Grimaldi Euromed rappresenta un’eccellenza nella modernizzazione sostenibile del trasporto marittimo e come divisione Imi Cib ne supportiamo con continuità il percorso di crescita», sottolinea Francesca Diviccaro, responsabile Retail & Luxury della divisione Imi Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, ricordando come il gruppo bancario sia «da sempre in prima linea nell’accompagnare le realtà aziendali nei loro investimenti strategici, favorendo innovazione e transizione energetica».
Dal canto suo, Diego Pacella, amministratore delegato del gruppo Grimaldi, evidenzia che il finanziamento per le tre nuove unità rappresenta un tassello chiave della strategia industriale: «Supporta la nostra crescita sostenibile, in cui l’ammodernamento della flotta è uno degli elementi fondamentali e di maggior impatto».
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