ITA Airways chiude il 2025 con ricavi a 3,2 miliardi di euro, in linea con lo scorso anno, di cui 2,8 miliardi di euro derivanti dal business del traffico passeggeri (+2,7% rispetto al 2024). L’ebitda è salito a 404 milioni, migliorato di 67 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Positivo anche il risultato di cassa, 639 milioni di euro, maggiore di 163 milioni rispetto alla fine del 2023
L’utile netto pari a 209 milioni è migliore di 436 milioni di euro rispetto al 2024.
ITA Airways ha operato nell’anno oltre 123 mila voli di linea (- 11% rispetto al 2024) e trasportato 16,2 milioni di passeggeri (-8 % a confronto con il 2024), con un load factor dell’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Nel 2025 è proseguita la crescita della flotta di ITA Airways. Sono entrati in flotta 10 nuovi aeromobili per arrivare, con la contemporanea uscita di 3 aeromobili di vecchia generazione, a 106 aerei complessivi a fine anno (24 wide body e 82 narrow body), di cui il 70% di nuova generazione, con un’età media complessiva di 6,5 anni.
«Il 2025 ha segnato un punto di svolta per ITA Airways: chiudiamo per la prima volta in utile, a conferma che abbiamo intrapreso la rotta giusta – ha dichiarato Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways – È il risultato dell’impegno di tutta la Compagnia e dei primi tangibili effetti della collaborazione industriale con il Gruppo Lufthansa. Sappiamo però che per raggiungere una profittabilità pienamente sostenibile dobbiamo ridurre il peso degli oneri legati ai leasing della flotta; su questo stiamo già lavorando con decisione».
«Oggi celebriamo un altro risultato storico per la Compagnia. I risultati approvati confermano la solidità del percorso di ITA Airways e il valore della collaborazione tra i suoi azionisti – commenta Sandro Pappalardo, presidente ITA Airways – La Compagnia continua a svolgere un ruolo centrale per la connettività del Paese, con una strategia fondata su qualità, sostenibilità e innovazione. Questa cooperazione è decisiva per costruire un vettore moderno e competitivo, a beneficio del Sistema Paese».
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