La rivoluzione tech investe anche un simbolo (apparentemente) immutabile: i mattoncini Lego. Il gruppo ha annunciato l’esordio del sistema Smart Play, definito “la nostra innovazione più rivoluzionaria dalla creazione della minifigure nel 1978”.
Ma di cosa si tratta? Di un sistema che, utilizzando una tecnologia all’avanguardia, risponde con precisione al modo in cui i bambini giocano. In pratica, nasce il mattoncino smart che gioca con te grazie alla capacità di riconoscere le Smart Tag (piccole tessere intelligenti che dicono al Mattoncino Smart cosa deve diventare) e le Smart Minifigure (che reagiscono in modo diverso all’ambiente con suoni, stati d’animo e reazioni riprodotte attraverso il Mattoncino Smart).
I mattoncini smart sono dotati di luci reattive, scanner di riconoscimento dei colori per rilevare l’ambiente circostante, un sintetizzatore di suoni che riproduce praticamente qualsiasi suono e un accelerometro integrato che rileva il modo in cui vengono manipolati, ruotati e toccati durante il gioco. Il tutto senza bisogno di schermi, cellulari o tablet e senza altoparlanti smart.
La tecnologia è stata sviluppata con un percorso di ricerca lungo otto anni. Non ha batteria e si ricarica su una basetta. Ogni Smart Brick ha le stesse dimensioni di un mattoncino standard 2 x 4 e ha un’autonomia di circa 45 minuti. Gli Smart Brick saranno disponibili nei negozi dal 1° marzo, per iniziare solo nei set Lego Smart Wars. E se già sui social inizia la polemica per il timore che i Lego abbiano imboccato una strada che gli farà perdere la loro identità, dall’azienda assicurano che il gioco fisico sarà sempre al centro della scena.
I conti record
Nel primo semestre 2025, Lego ha chiuso un bilancio record, con un aumento del 12% del fatturato, che ha raggiunto quota 4,6 miliardi di euro, pari a 34,6 miliardi di corone danesi. Il semestre è stato trainato da un portafoglio prodotti caratterizzato da 314 nuovi set. Le vendite ai consumatori sono cresciute del 13% e la quota di mercato ha continuato ad aumentare, con Lego che ha sovraperformato l’intero settore del giocattolo.
Utile netto a 870 milioni di euro, +10% rispetto allo stesso periodo del 2024. Positivo anche l’andamento dell’utile operativo, salito a 1,2 miliardi di euro. Inaugurata una nuova fabbrica da 150.000 metri quadrati in Vietnam e aperti 24 nuovi negozi, portando a 1.079 il numero totale dei monomarca in 54 mercati, tra cui spicca l’apertura del primo store a Nuova Delhi.
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