Leonardo alza il velo sui conti 2025 sopra i target e annuncia per il 12 marzo a Roma l’ aggiornamento del piano industriale. Guardando all’anno appena concluso, il gruppo guidato da Roberto Cingolani ha messo a segno risultati superiori alla guidance fornita dal gruppo e in linea con il consensus degli analisti.
I ricavi hanno raggiunto i 19,5 miliardi di euro, in aumento del 9,8% rispetto al 2024, e l’ebita è stato di 1,752 miliardi, in miglioramento del 14,9% grazie ai maggiori volumi e al miglioramento della profittabilità. Gli ordini ottenuti nel 2025 sono stati 23,8 miliardi (+13,5% sul 2024) portando il portafoglio lavori a 46,6 miliardi al 31 dicembre (44,1 un anno fa). Il free cash flow operativo ha raggiunto 1 e l’indebitamento registra una deciso miglioramento scendendo a 1 miliardo dagli 1,8 miliardi di fine 2024 grazie sia alla generazione di cassa sia all’incasso di 446 milioni di euro per la cessione a Fincantieri del business Underwater Armaments & Systems (siluri e sonar).
Per quanto riguarda le diverse divisioni di business, l’elettronica per la difesa raggiunge 8,3 miliardi di ricavi con 1,07 miliardi di margine operativo lordo con incrementi sul 2024 sia nella componente Elettronica Europa (+11,4% rispetto al dato isoperimetro) e sia nella controllata Leonardo DRS (+8%): gli ordini sono superiori a quelli dell’anno precedente a 10,6 miliardi di euro.
Negli elicotteri gli ordini sono aumentati del 5,1% rispetto all’esercizio precedente a oltre 6 miliardi e i ricavi cresciuti dell’11% circa a 5,8 miliardi. Nell’aeronautica gli ordini (5,8 miliardi) sono in forte crescita rispetto al 2024 nelle Business Unit Velivoli e Aerostrutture: la prima beneficia principalmente dell’ordine relativo al contratto di supporto logistico inerente al programma Kuwait, dei maggiori ordini per il GCAP e delle acquisizioni per clienti export sui programmi C-27J ed M-346; nelle Aerostrutture, “si registra un importante incremento per effetto della ripresa della domanda di fusoliere Boeing e dell’A220 di Airbus”. I ricavi dell’aeronautica sono aumentati a 4,2 miliardi (da 3,8 miliardi). La Cyber mostra ricavi per 1,3 miliardi e ordini per 1 miliardo (rispettivamente +23% e +26% circa). Lo Spazio 1 miliardo di ricavi e 1 miliardo di ordini, entrambi in aumento di circa il 10%.
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