Profitti record per Banca Mediolanum che chiude il 2025 con un utile netto di 1,24 miliardi di euro, in crescita di +11% rispetto al 2024. Il margine di contribuzione è aumentato del 7% a 2,11 miliardi mentre il margine operativo, pari a 1,20 miliardi, è cresciuto del 10% rispetto all’anno precedente.
Le commissioni nette hanno raggiunto 1,31 miliardi, +12% anno su anno. Il margine da interessi, pari a 812,1 milioni, è in linea con lo scorso anno. Il totale delle masse gestite e amministrate ha raggiunto 155,80 miliardi, in aumento del 12% rispetto al 31 dicembre 2024. Il Common Equity Tier 1 Ratio a fine 2025 risulta pari al 23%.
Il cda di Mediolanum proporrà all’Assemblea degli Azionisti un dividendo complessivo di 1,25 euro per azione, pari a circa 924 milioni, il 25% in più rispetto al 2024. L’importo è composto da un acconto di 0,60 euro per azione distribuito a novembre scorso e da un saldo di 0,65 per azione.
“Le masse amministrate raggiungono un nuovo massimo storico di 156 miliardi di euro, in crescita del 12%, grazie al favorevole andamento dei mercati e, soprattutto, agli eccellenti flussi di raccolta, con una dinamica particolarmente robusta nella componente gestita, nella quale confermiamo la nostra posizione di leadership. Il portafoglio crediti sale a 19 miliardi di euro, mantenendo elevati livelli di qualità e un costo del rischio contenuto, mentre il CET1 ratio si conferma su livelli di assoluta solidità”, ha commentato l’amministratore delegato Massimo Doris.
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