“Abbiamo una tale posizione di leadership che qualunque operazione non cambierebbe nulla”. Così il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, in riferimento alle indiscrezioni su una possibile partnership nel risparmio gestito fra Unicredit e Generali. “Unicredit come masse gestite in Italia non è paragonabile a noi. Nel caso resteremmo comunque tre volte le masse di quelli che si metterebbero insieme”, ha spiegato Messina nel corso della conferenza stampa a margine della presentazione del piano d’impresa al 2029.
“Avete una ossessione per Generali, continuate ad averla in testa – ha aggiunto il banchiere – . La storia di tutte le nostre negoziazioni è che vogliamo comandare guidando l’integrazione, con chiunque, non solo relativamente a Generali”. Relativamente alle ambizioni nell’asset management, Messina ha spiegato che l’ambizione è crescere nell’asset management, ma quello bancario, non assicurativo.
In mattinata, nel corso della conference call con gli analisti, Messina aveva sottolineato che il piano poggia su un forte contributo del wealth management. “Per noi è molto importante avere clienti fedeli e avere forti relazioni con la base clienti e la acquisizione di private banker e consulenti che portino volume anche in termini di depositi. Mi aspetto che potremo avere un’ accelerazione della raccolta diretta”.
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