IA per tutti gli usi, dai super chip ai veicoli autonomi passando per i robot. Nvidia sceglie il palcoscenico del CES 2026 per dare luce alle sue ultime mosse per mantenere la leadership nell’agguerrita corsa alla fornitura di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Oltre al data center, il ceo di Nvidia, Jensen Huang, ha definito l’era attuale come il “momento ChatGPT” per l’intelligenza artificiale fisica e un “punto di svolta” per i veicoli autonomi.

Huang ritiene che l’intelligenza artificiale fisica potrebbe rivoluzionare i settori manifatturiero e logistico da 50 trilioni di dollari e il gigante di Santa Clara vuole essere al centro di questa rivoluzione. Durante il CES, Nvidia ha presentato una serie di nuovi modelli di intelligenza artificiale per aiutare ad addestrare i robot a interagire con il mondo che li circonda, nonché l’hardware necessario per alimentare i loro cervelli digitali. Huang ha rivelato che aziende come Boston Dynamics, Caterpillar, LG Electronics e NEURA Robotics stanno utilizzando le tecnologie robotiche di Nvidia per sviluppare e alimentare i loro vari robot.
Il nuovo modulo robotico Jetson T4000 basato sull’architettura Blackwell, garantisce un’efficienza energetica 4 volte superiore per robot umanoidi e automazione industriale.
Anche un modello IA per la tecnologia dei veicoli autonomi
Nvidia ha presentato anche Cosmos, un modello di base per l’intelligenza artificiale basato su enormi set di dati, in grado di simulare ambienti governati dalla fisica reale, mentre Alpamayo è un modello di intelligenza artificiale specificamente progettato per la guida autonoma e che riesce a riconoscere situazioni di guida particolari che altrimenti non si verificherebbero durante una guida normale e a trovare il modo corretto di procedere. Ad esempio, il modello potrebbe rilevare che un semaforo è spento quando un veicolo si avvicina a un incrocio, riconoscere il problema e cercare di capire cosa fare dopo.
C’è poi il super chip di nuova generazione Vera Rubin, prossimo al lancio nella seconda metà di quest’anno e che è già in piena produzione. Il nuovo nato in casa Nvidia sarà 3,5 volte migliore nell’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale rispetto all’attuale architettura Blackwell e ben 5 volte più efficace nell’esecuzione di software di intelligenza artificiale (inferenza).
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