Meta taglierà centinaia di posti di lavoro nell’ambito di un piano di ristrutturazione che interesserà sia i dipendenti statunitensi sia quelli in altri mercati. Lo riporta Bloomberg, secondo cui ad alcuni lavoratori della divisione Reality Labs è stato chiesto oggi di operare da remoto in vista dei tagli. I posti a rischio sarebbero circa mille.
Tra le grandi aziende tecnologiche, Meta è quella che ha investito di più nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Per il 2026 il gruppo ha previsto spese in conto capitale pari a 135 miliardi di dollari e Mark Zuckerberg ha indicato l’obiettivo di arrivare a 600 miliardi entro il 2028 per le infrastrutture legate all’IA. Un piano di investimenti che contrasta con la stretta sui costi del lavoro: Reality Labs, la divisione interna che sviluppa occhiali intelligenti e visori per la realtà aumentata, ha già licenziato oltre mille persone a gennaio, mentre l’azienda continua ad allocare risorse crescenti nello sviluppo di dispositivi indossabili basati sull’intelligenza artificiale.
Sempre sul fronte dei wearable, è di oggi la notizia che l’Unione europea potrebbe ostacolare, con le proprie normative su IA e batterie, il lancio dei nuovi Meta Ray-Ban Display nei Paesi membri. Il prodotto, sviluppato da Meta insieme a EssilorLuxottica guidata dall’amministratore delegato Francesco Milleri, sarebbe pronto per il debutto in Europa ma si scontrerebbe con i vincoli comunitari. Al momento è disponibile solo negli Stati Uniti: secondo la normativa europea, entro il 2027 i dispositivi dovranno essere dotati di batterie rimovibili, un requisito che rappresenta una criticità per questa categoria di prodotti.
Le regole europee limiterebbero inoltre alcune delle funzionalità legate all’intelligenza artificiale, centrali per l’esperienza d’uso dei Ray-Ban Meta Display. Inizialmente il lancio in Europa, Italia compresa, era stato rinviato per via di una domanda superiore alle capacità produttive. Successivamente, il quadro regolatorio ha contribuito a rallentarne ulteriormente l’introduzione sul mercato.
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