Il 2025 segna per il gruppo Prada una crescita quasi a doppia cifra dei ricavi, arrivati a quota 5,718 miliardi di euro, il 9% in più rispetto al 2024 (+8% organico). Sono venti i trimestri consecutivi di crescita per il gruppo, con la conferma del traino di Miu Miu, con vendite retail a +35% anno su anno. L’utile netto di gruppo è salito invece del 2% a 852 milioni di euro. Prosegue il piano di investimenti strategici, con 535 milioni di Capex. La significativa generazione di cassa ha portato l’indebitamento finanziario netto a scendere a 466 milioni.
“L’acquisizione di Versace ha rappresentato un passo significativo nell’evoluzione strategica del Gruppo, arricchendo il nostro portafoglio con un marchio iconico e complementare, che contribuirà alle nostre ambizioni di crescita di lungo periodo”, ha affermato Patrizio Bertelli, presidente e amministratore esecutivo del Gruppo.
Andrea Guerra, ad del Gruppo, ha aggiunto: “I risultati conseguiti nel 2025 segnano il quinto anno consecutivo di crescita per il Gruppo e confermano una performance solida, su basi di confronto pluriennali sfidanti. L’esecuzione rigorosa, fondata su un’attenzione costante ai processi e alle routine operative, ha continuato a sostenere il successo dei nostri marchi. Nel corso dell’anno, Prada ha dimostrato solidità, confermando la forza del proprio posizionamento; Miu Miu ha registrato un ulteriore anno di crescita notevole”. Nel corso della conference call con gli analisti lo stesso Guerra ha spiegato che con Versace “stiamo iniziando il viaggio, un anno di consolidamento, un anno di sinergie e un fantastico inizio per dare forma alla visione creativa.
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