Si chiama “FaSTLAne 2030” il nuovo piano strategico quinquennale da 60 miliardi di euro predisposto da Stellantis al fine di accelerare la crescita e il profitto. Il piano prevede il lancio di oltre 60 nuovi veicoli e 50 importanti aggiornamenti entro il 2030, coprendo tutti i marchi e le motorizzazioni. L’azienda introdurrà 29 veicoli completamente elettrici a batteria, 15 veicoli ibridi plug-in o con autonomia estesa, 24 veicoli ibridi elettrici e 39 veicoli a motore a combustione interna o mild hybrid.
Nei prossimi cinque anni, Stellantis investirà oltre 24 miliardi di euro (il 40% degli investimenti totali) in piattaforme globali, propulsori e nuove tecnologie.
“FaSTLAne 2030 è il risultato di mesi di lavoro disciplinato in tutta l’Azienda ed è progettato per guidare una crescita redditizia a lungo termine. Con il cliente al centro di tutto ciò che facciamo, il piano raggiungerà il nostro scopo, quello di “consentire alle persone di muoversi con i brand e i prodotti che amano e di cui si fidano”, ha detto il ceo Antonio Filosa.
“Un piano ambizioso ma realistico, basato sulla responsabilità e su una profonda conoscenza dei mercati in cui operiamo”, sono state invece le parole di John Elkann, presidente di Stellantis.
Il piano prevede uno sviluppo prodotto più rapido, un miglioramento della qualità, una riduzione dei costi annuali di 6 miliardi di euro entro il 2028 e un flusso di cassa positivo entro il 2027.
Marchio Lancia sarà gestito da Fiat
I cinque marchi regionali dell’Azienda, Chrysler, Dodge, Citroën, Opel e Alfa Romeo, ognuno molto forte nei rispettivi mercati, beneficeranno degli stessi asset globali, accrescendo la distintività dei marchi per soddisfare al meglio i clienti.
Gli storici marchi DS e Lancia, importanti in Francia e in Italia, saranno gestiti rispettivamente da Citroën e Fiat sviluppati come marchi specializzati.
Stellantis prevede di rafforzare il futuro di Maserati, un marchio di puro lusso, forte di una relazione unica con i clienti e di una gamma prodotto altamente competitiva e di grande rilievo, che si amplierà con due nuovi modelli del segmento E. Una roadmap dettagliata sarà condivisa a Modena nel dicembre 2026.
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