Mark Zuckerberg ha bisogno di tanta energia per i data center di Meta. Il colosso dei social ha annunciato
maxi-accordi con tre fornitori di energia nucleare, tra i quali spicca Oklo, società che vede tra i soci anche Sam Altman, ceo di OpenAI.
Le altre due società sono Vistra e TerraPower. Non sono stati resi noti termini finanziari delle intese. Wall Street fiuta l’importanza dell’accordo e il titolo Oklo vola a +20% nel pre-market.
Collaborando con le tre aziende sulla produzione di energia, Meta ha dichiarato che i progetti dovrebbero aggiungere 6,6 gigawatt di energia entro il 2035, superando la domanda totale del New Hampshire.
Meta contribuirà a finanziare le centrali nucleari di Vistra in Ohio e Pennsylvania, prolungando la durata di vita di queste strutture e aumentando la loro produzione energetica. I progetti nucleari delle altre due aziende sono ancora in fase di sviluppo. Meta spiega inoltre gli accordi creeranno “migliaia di posti di lavoro nel settore edile e centinaia di posti operativi a lungo termine”.
I piani di Meta
Le intese sono legate al sistema di supercluster di calcolo Prometheus di Meta, annunciato da Meta lo scorso luglio, che verrà costruito in un data center a New Albany, Ohio. Zuckerberg ritiene Prometheus come una delle chiavi per lo sviluppo degli sforzi di intelligenza artificiale avanzata e si aspetta che entri in funzione da qualche parte nel 2026.
“Data center all’avanguardia e infrastrutture AI sono essenziali per consolidare la posizione dell’America come leader globale nell’AI”, commenta Joel Kaplan, policy chief di Meta.
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