Banca Ifis ha chiuso il 2025 con un utile netto di 328 milioni di euro che include gli effetti del primo consolidamento di illimity. Cresce il livello di remunerazione ai soci, pur a fronte di un maggiore numero di azioni sul mercato. Deliberata la distribuzione di un dividendo 2025 pari a 129 milioni di euro, di cui 73 milioni di euro (1,20 euro per azione) già distribuiti il 26 novembre 2025 e 56 milioni di euro (0,92 euro per azione) il 20 maggio 2026.
Il margine di intermediazione si attesta a 789,5 milioni di euro e include il contributo di illimity pari a 122,7 milioni di euro per il solo secondo semestre 2025. Al netto del contributo di illimity, il margine di intermediazione di Banca Ifis standalone si attesta a 666,8 milioni di euro.
Per il 2026 il gruppo prevede di realizzare un utile netto compreso tra i 170 e i 190 milioni di euro, in assenza di shock macroeconomici o geopolitici.
Risparmio gestito
La presentazione del bilancio preliminare è stata anche l’occasione per annunciare l’ingresso nel mondo del risparmio gestito con il brand Furstenberg, la cui offerta parte da Furstenberg SIM e Furstenberg Sgr.
Illimity
A fine 2025, è stata completata la due diligence su illimity Bank che ha confermato le sinergie di costo e di ricavi per 75 milioni di euro già annunciate in occasione del lancio dell’Opas. Raffaele Zingone, condirettore generale e chief commercial officer, è stato nominato ceo di illimity Bank con il mandato di proseguire il rilancio commerciale di illimity.Inoltre è stata perfezionata la cessione di Hype al gruppo Banca Sella per 85 milioni di euro.
Progetto solido
“Il 2025 ha segnato una tappa storica nel percorso di crescita della Banca: abbiamo concluso con successo l’Opas su illimity Bank e avviato un progetto industriale solido, che unisce due realtà innovative per dar vita ad un gruppo bancario di riferimento per le piccole e medie imprese italiane. A questa operazione trasformativa per il nostro gruppo bancario si è aggiunta l’acquisizione di Euclidea Sim che sarà il primo tassello attraverso il quale, con il marchio Fürstenberg, faremo il nostro ingresso per la prima volta nel mercato dei servizi di gestione del risparmio. Affrontiamo questa fase di crescita e sviluppo di Ifis con una redditività sostenibile, una solida posizione patrimoniale e un profilo di rischio contenuto, frutto della gestione prudente e della strategia perseguita con costanza in questi anni”, ha detto Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis.
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