Mundys sempre più forte “nella Manica”. Il gruppo guidato da Edizione e partecipato da Blackstone, rafforza la presa su Getlink, la società francese che ha come asset la nota infrastruttura sul Canale. L’obiettivo è il 9,5% del capitale sociale del gruppo francese, ma l’operazione avverrà in due tempi. Una prima fase in cui Mundys acquisirà il 3,5%, e una seconda per salire di un ulteriore 6%.
A seguito dell’acquisizione del 3,5%, Mundys deterrà il 19% del capitale della società e fino al 24,9% dei diritti di voto, confermando così la propria posizione tra i principali azionisti di Getlink.
Mundys avrà inoltre la facoltà di incrementare la propria partecipazione fino al 25% del capitale sociale e fino al 29,9% dei diritti di voto.
La società ha precisato che potrebbe aumentare ulteriormente la quota in funzione delle condizioni di mercato, ma senza l’intenzione di assumere il controllo (quindi senza un’eventuale Opa) né di richiedere la nomina di ulteriori membri nel cda.
Sul mercato, con una capitalizzazione di Getlink che nel giorno dell’annuncio delle intenzioni di Mundys ha scavalcato quota 10 miliardi di euro alla Borsa di Parigi (sui massimi da agosto 2022), il valore del 9,5% delle azioni della società francese è di poco inferiore al miliardo.
Una mossa che conferma l’impegno di lungo periodo di Mundys nel gruppo francese che, ogni anno, viene attraversato da oltre 15 milioni di persone tramite treno, auto, o mezzi pesanti.
Nel 2025 Getlink ha prodotto ricavi per 1,6 miliardi di euro, con un Ebitda di 859 milioni. L’outlook per il 2026 è un Ebitda consolidato tra 820 e 860 milioni, con un target di 1 miliardo per il 2030.
Oltre a Getlink, per Mundys la Francia e un Paese europeo di primaria importanza. Il gruppo è presente in 24 Paesi, ma la Francia (dove è entrata 10 anni fa) rappresenta il suo primo mercato, contribuendo per il 28% all’Ebitda 2025.
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