Andrea Orcel con le sue dichiarazioni mette il turno a Commerzbank e a tutto il settore bancario di Piazza Affari. Il numero uno di Unicredit stamattina ha aperto di fatto a una possibile revisione al rialzo delle condizioni dell’Ops sulla seconda maggiore banca tedesca.
“Se il confronto con Commerzbank sarà positivo, con il sostegno a una visione comune, potremmo rivedere i termini”, ha detto il banchiere romano riferendosi all’Ops volontaria sul 100% delle azioni Commerz lanciata lunedì da Unicredit. Intervenendo alla Morgan Stanley European Financial Conference 2026, Orcel ha spiegato le procedure relative ad alcune offerte in Europa sono ancora “piuttosto lente” e quindi per sapere l’esito dell’Ops, attesa al via a maggio, bisognerà attendere giugno o dopo “qualora per caso i tempi dell’offerta dovessero allungarsi”.
Non si è fatta attende la reazione del mercato alle parole di Orcel con Commerz scatta a +6% alla Borsa di Francoforte. In deciso rialzo anche Unicredit (+2,48%), così come le altre maggiori banche tricolori: +2,56% Mps, +3,5% Bper, +3,3% Banco Bpm e +2% Intesa Sanpaolo.
Forti acquisti dettati anche dall’accenno di Orcel alla necessità di un ulteriore consolidamento del settore in Italia. “Credo che l’Italia abbia bisogno di maggiore consolidamento. Qualcosa accadrà, ma sarà guidato dagli azionisti”, ha spiegato il banchiere che vede ad oggi uno stallo.
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