Oggi i ministri delle Finanze potrebbero discutere la possibile liberazione delle riserve petrolifere di emergenza per rispondere all’aumento dei prezzi del petrolio causato dalla guerra in Iran. A rivelarlo una fonte del governo francese sentita dal Financial Times.
Anche l’Agenzia Internazionale dell’Energia parteciperà alle discussioni.
Tre paesi del G7, tra cui gli Stati Uniti, si sarebbero espressi a favore.
I prezzi del petrolio hanno raggiunto i livelli più alti da metà 2022, dopo che alcuni grandi produttori hanno ridotto le forniture e mentre crescono i timori di prolungate interruzioni nei trasporti marittimi.
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Caro bollette, per proteggerci siamo in tempo per passare alle tariffe fisse?
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