«Se stai leggendo queste righe, o hai preso in mano il libro sbagliato oppure (e questa è la nostra ipotesi preferita) si è accesa una piccola curiosità su come migliorare la tua situazione finanziaria».
Diretto, pratico e anche con una punta di ironia. È così che si apre Manuale di economia personale (per chi odia i manuali), il nuovo libro di educazione finanziaria firmato da Giulia Grignani, Marta Andrate e Valeria Panigada. Un testo che promette di spiegare soldi, banche e investimenti senza gergo incomprensibile e senza annoiare.
Un manuale che non sembra un manuale
Risparmio, conti correnti, debiti e prestiti, acquisto della casa, mutui, polizze, pensione, investimenti, eredità: dentro c’è tutto quello che serve per orientarsi nella vita finanziaria quotidiana. Ma il tono è lontano da quello dei volumi accademici, riportando la finanza alla sua dimensione più concreta e pratica.
«Sappiamo che là fuori, nel grande luna park di internet, ci si può perdere e trovare di tutto e di più, compreso quel guru che a bordo piscina a Dubai promette di risolvere ogni problema e farti diventare ricco con l’investimento del secolo».
Il contesto, d’altronde, parla da solo. Secondo l’ultimo Edufin Index, nel 2025 il livello di alfabetizzazione finanziaria in Italia si è fermato a 56 punti, sostanzialmente invariato rispetto al 2024. La soglia di sufficienza è fissata a 60 su una scala da 0 a 100: un dato che conferma lacune diffuse nella conoscenza e nella gestione delle finanze personali.
Il libro è pensato per chiunque, ma dedica un’attenzione particolare alle donne, che ancora oggi possono trovarsi in una posizione di svantaggio nel mondo del lavoro e, di conseguenza, nella capacità di risparmiare e investire. I numeri lo dimostrano: il 40 per cento delle donne non possiede un conto corrente personale; solo una su quattro si considera finanziariamente alfabetizzata. Fragilità che possono trasformarsi in dipendenza economica e, nei casi peggiori, aprire la strada a situazioni di abuso e violenza economica.
Dall’esperienza sul campo
Il volume nasce dall’esperienza di Kermasofia, impresa sociale del terzo settore di cui fanno parte le tre autrici, nata con l’obiettivo di diffondere una conoscenza finanziaria di base e favorire l’emancipazione economica.
Manuale di economia personale è, nelle loro intenzioni, un “manuale-non manuale”: uno strumento pratico, inclusivo, accessibile. Non importa quanti soldi si abbiano, né il genere o il livello di istruzione. Quello che conta è la possibilità concreta di capire come funzionano i propri soldi e di decidere consapevolmente come usarli.
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