L’ultima tornata di dati sul mercato del lavoro statunitense conferma una crescita occupazionale modesta. Secondo i dati del Dipartimento del Lavoro, l’economia statunitense ha creato 50.000 posti di lavoro a dicembre, sotto le attese degli analisti che indicavano +70.000 posti di lavoro. I tasso di disoccupazione si è attestato al 4,4%.
Rivisti al ribasso i dati dei due mesi precedenti. A novembre sono stati creati 56.000 nuovi posti anziché +64.000, mentre i dati rivisti di ottobre hanno mostrato una perdita di 173.000 posti di lavoro rispetto al calo di 105.000 precedentemente riportato.
Positiva la reazione di Wall Street che ha subito letto la debole tornata di dati sul mercato del lavoro come una sponda per nuovi tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. I futures sull’S&P 500 preannunciano un avvio positivo dello 0,32%, mentre quelli sul Nasdaq indicano un possibile avvio a +0,44%.
E’ alta l’attesa per la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti sulle tariffe, in arrivo in giornata.
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