A Milano è iniziata la stretta contro gli Airbnb: come annunciato, da lunedì è partita la rimozione forzata della keybox, scatoline attaccate a pali della luce, ringhiere e lamponi che custodiscono le chiavi delle abitazioni turistiche: un sistema che permette i check in da remoto. Dal 5 gennaio gli agenti della polizia locale, in coordinamento con il Nuir, hanno tolto una settantina di cassette. La maggior parte dei tagli si è concentrato nel municipio 5, per il momento, con 40 interventi in meno di quarantotto ore. Gli oneri sono a carico dei proprietari, che dovranno pagare una multa di 400 euro.
Milano segue la strada tracciata da altre grandi città turistiche: a Roma e a Firenze la rimozione delle keybox è iniziata un anno fa.
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