Il 2026 inizia male per oltre 500.000 automobilisti italiani che si sono visti abbassare la classe di merito dell’Rc auto per colpa di un sinistro per colpa. Secondo l’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2025 il premio medio RC auto calcolato in Italia è stato di 629,24 euro, +1,51% rispetto a 6 mesi fa ma in calo del 2,27% rispetto a dicembre 2024 (643,86 euro).
Differenze regionali
A livello nazionale la percentuale di automobilisti che nel 2025 hanno dichiarato un sinistro con colpa è pari a 1,54%, ma su base regionale emergono differenze significative. Scorrendo la graduatoria delle aree in cui si è registrato percentualmente il maggior numero di denunce di incidenti con colpa, al primo posto si posiziona la Liguria, dove il 2,06% degli automobilisti vedrà quest’anno aumentare il premio dell’Rc auto. Seguono Marche (2,01%) e Sardegna (1,96%).
Le percentuali più basse, invece, sono state rilevate in Calabria (0,89%), Basilicata (1,20%) e Friuli-Venezia Giulia (1,22%). Limitando l’analisi alle province italiane, Fermo (2,84%) è quella con la maggiore percentuale di sinistri con colpa denunciati, davanti a Imola (2,54%) e Cagliari (2,53%); Vercelli quella con meno ricorsi alle assicurazioni a causa di un sinistro con torno (0,51%), seguite da Pordenone (0,59%) e Reggio Calabria (0,65%).
Leggi anche:
Nonni al volante, stangata sull’RC auto
Rc auto, prezzi in aumento ma sotto la media europea
© Riproduzione riservata